STRUTTURA SEO PER BLOG

struttura seo per blog guida pratica

Oggi vedremo come deve essere una struttura seo per il tuo blog.
Tutti una volta avviato il nostro blog vorremmo essere trovati su Google,

da utenti che seguono i nostri contenuti.

Solo una cosa mi preme ricordarti, come professionista, ti dico:

SCAPPA VIA DA QUELLI CHE VOGLIONO FARTI CREDERE,
CHE PUOI POSIZIONARE IL TUO BLOG IN POCHI MINUTI,
O ADDIRITTURA GIORNI E MESI.

Se vuoi fare un lavoro come si deve,

devi avere pazienza, costanza e non devi correre troppo.

Non esiste nessuna formuletta magica,

ma solo duro lavoro e impegno tutti i giorni.

 

Come dico sempre la passione,

dev’essere l’amore del processo di creazione.

 

In questo articolo scoprirai:
– come deve essere la struttura seo per il blog;
– 6 elementi fondamentali per l’ottimizzazione del blog;
– quali strumenti sono necessari
– concentrarsi sui contenuti.

Quando si parla di seo, la prima cosa che viene in mente è:

Posizionare il mio sito in prima pagina su Google.

 

Ma questo è un insieme di azioni che seguono,

una struttura organizzata e ben precisa.

Lo scopo ultimo della seo è quello di,

portare traffico di utenti online nel tuo business.

 

Utenti che troveranno il tuo sito web,

attraverso le parole che ricercano su internet,

ed è per questo motivo che è necessario avere un blog.

 

Queste parole devono essere inserite nei contenuti del tuo sito,

in articoli del blog che devono seguire una struttura seo ben precisa,

che tra poco approfondiremo meglio nel dettaglio.

 

L’organizzazione del sito web e quindi,

le relative pagine, il blog,

l’usabilità e le funzioni operative,

è fondamentale per creare,

una strategia seo, seguendo una struttura specifica.

 

Anche le parole chiave devono seguire uno schema dettagliato.

Tutto questo per ottenere una maggiore visibilità online.

Dunque è importante sapere come sfruttare al meglio il nostro blog.

 

Come deve essere la struttura di un blog per la seo

Per determinare una struttura del tuo blog,

devi considerare l’interesse del pubblico.

 

Oggi l’algoritmo cioè la logica che segue Google,

per posizionare un sito si è evoluta al contenuto dei tuoi articoli.

Per questo motivo devi puntare,

ad un target specifico di persone, interessate all’argomento che tratterai.

 

Ti darò un elenco di passaggi che puoi seguire,

per organizzare i tuoi contenuti.

Vediamoli insieme:

  1. Suddividi gli argomenti in categorie specifiche;
  2. Dividi ogni categoria per parola chiave;
  3. Scrivi articoli dando risposte concrete agli utenti;
  4. Crea un calendario e seguilo ogni giorno.

 

Se non sai come creare un blog, leggi questo articolo:

CREA IL TUO BLOG

 

Ma voglio consigliarti uno strumento,

che ti facilita il lavoro: si chiama Ubersuggest.

Entra nel link, inserisci la parola chiave nella barra di ricerca,

e clicca su cerca, potrai vedere uno schema suddiviso per termini di ricerca,

che potrai utilizzare per formare il tuo calendario di articoli del blog.

 

COSA ASPETTI CLICCA ORA SUL LINK !

 

6 elementi che devi considerare per

la struttura seo del tuo blog

Per poter sfruttare al meglio il posizionamento del tuo blog,

devi portare maggiore attenzione a questi 6 elementi che ti indicherò:

  1. pesare al tuo pubblico;
  2. scegliere un argomento principale;
  3. organizzare i contenuti che scriverai;
  4. configurare gli strumenti necessari;
  5. strutturare il testo per i dispositivi mobili;
  6. creare una strategia di marketing digitale.

 

Vediamoli nel dettaglio e cerchiamo di capire,

come mai sono necessari per il posizionamento.

 

Prima di cominciare a creare un blog,

devi sapere a chi vuoi far leggere i tuoi articoli,

ma soprattutto devi analizzare a cosa sono più interessati.

 

Ad esempio se hai un sito che vende scarpe,

cerca di capire quale marca i tuoi utenti cercano di più su internet,

in questo modo potrai scrivere articoli inerenti a quel marchio specifico.

Esempio ? Scarpe da trekking, dividerò i miei articoli per quella categoria.

 

Dovrai necessariamente avere un argomento principale,

che rappresenterà al meglio la tua persona, le tue passioni, la tua competenza,

e le tue esperienze.

Esempio, se hai la passione per i cani e conosci al meglio una specifica razza canina,

scegli di argomentare il tuo blog sul quell’unica categoria di cane.

Organizzazione dei contenuti del blog

In questo caso i contenuti che scriverai dovranno seguire una direzione,

rispetto alla suddivisione delle categorie che sceglierai di trattare nel tuo sito.

Ecco che cosi, avrai anche un calendario editoriale da seguire ogni giorno.

 

I tuoi articoli saranno visti sia sul desktop del pc,

sia sui dispositivi tecnologici, come tablet o cellulari.

 

Dunque fai molta attenzione quando scrivi,

agli spazi che strutturano il  tuo articolo.

 

Un consiglio che ti do in questo caso,

è di fare una verifica prima di pubblicare il post, sui vari dispositivi differenti.

Controlla la grafica e come si vede il testo.

 

Condividi i tuoi articoli, sui social, sul tuo canale youtube, su linkedin.

Fai conoscere il tuo blog partendo da quelli che conosci e sfruttando le keyword.

Ad esempio con Insagram poi creare hastag rispettivi alle categorie differenziate del blog.

 

Strumenti utili per la seo del tuo blog

Quali sono gli attrezzi del mestiere? Questi sono quelli che utilizzo di più:

  • Plugin di WordPress, yoast seo;
  • Google keyword Planner, per trovare keyword efficaci;
  • Tool online quali Google Analytics e Search Console per vedere l’andamento del blog;

 

No tranquillo non esistono solo questi,

ma sono quelli che ti aiuteranno maggiormente.

 

Con la Seo, per il posizionamento del blog sul web,

c’è un unico strumento necessario e fondamentale,

scrivere contenuti di valore, che siano autentici.

 

Oggi l’autorevolezza è vista come chiave autentica,

per essere visibili da un pubblico sempre più interessato ai tuoi articoli.

 

Ma per farlo c’è bisogno di tempo, pazienza, costanza e impegno tutti i giorni.

 

Forse hai avviato il tuo primo business online e analizzando il tuo sito,

stai notando che ci sono poche visite in un mese, bene è già tantissimo,

festeggia questo obiettivo, tranquillo dai tempo a Google di posizionarti,

tu piuttosto preoccupati dell’autenticità del contenuto di articoli e pagine.

 

Non preoccuparti troppo della lunghezza, ma soffermati sulla qualità.

Ricorda l’elemento principale da considerare il tuo pubblico.

Allora mettiti all’opera, stilla una struttura Seo per il blog e vai online.

 

 

VUOI CREARE

IL TUO BUSINESS ONLINE ?

DAI UN OCCHIATA QUI

SEGUIMI ANCHE SU FACEBOOK

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *